Siamo ciò che mangiamo: i 5 colori della dieta arcobaleno

Siamo ciò che mangiamo: i 5 colori della dieta arcobaleno

7 Agosto 2018 0 Di Giada Biagioli

Avete mai sentito la frase “Mangiare a colori fa bene alla salute”?

Queste parole potrebbero essere tradotte così: al colore di ogni frutto o ortaggio sono legate proprietà specifiche, che portano benefici altrettanto specifici al nostro organismo.

Non siamo nutrizionisti, dietologhi o cose simili. Siamo persone cresciute coltivando la terra e mangiando i frutti che questa terra ha saputo regalarci negli anni. Di generazione in generazione. Non crediamo in diete miracolose, ma in stili di vita ed alimentari equilibrati.

Per questo motivo ci viene naturale condividere le parole della Fondazione Umberto Veronesi:

“Mangiare frutta e verdura significa avere un apporto insostituibile di sali minerali, vitamine, fibre e sostanze antiossidanti, contenute in quantità variabili nei diversi alimenti. Diverse forme di tumore, disturbi respiratori, intestinali, come la stipsi, e persino la cataratta possono essere rischi ridimensionati con l’aiuto del fruttivendolo. […] Mangiare sempre le stesse cose, essere monotoni col colore nel piatto significa anche avere un apporto limitato di nutrienti.”

Ecco quindi che ci ricolleghiamo ai colori e alla “dieta arcobaleno”, offrendovi uno specchietto sui benefici legati alle singole tonalità:

  • Verde: disintossica l’organismo e favorisce la salute degli occhi;
    es. asparagi, zucchine, broccoli, carciofi, cavoli, kiwi, lattuga, lime, peperoni verdi, rucola, uva, verza, sedano, spinaci, piselli, cetrioli;

  • Bianco: rafforza il sistema immunitario, favorisce l’abbassamento del colesterolo nel sangue e della pressione sanguigna, riduce il rischio di cancro allo stomaco e di patologie cardiache;
    es. aglio, cavolfiori, scalogno, pere, patate, pesche bianche, porri, banane, cavolfiori, cipolle, finocchi;
  • Rosso: riduce il rischio di numerosi tipi di cancro, con particolare riferimento al cancro alla prostata, migliora la salute del cuore e la pressione sanguigna;
    es. arancia rossa, ciliegie, uva rossa, ravanelli, rape rosse, radicchio, pomodoro, peperoni rossi, mele rosse, melograno, lamponi e fragole;
  • Arancione: mantiene in salute occhi e mucose, inoltre può ridurre il rischio di cancro e patologie cardiache, oltre che migliorare le funzioni del sistema immunitario. Recenti ricerche hanno rivelato come gli ortaggi ricchi di carotenoidi possono prevenire malattie degenerative come la SLA.
    es. albicocche, zucca, pompelmo, pesche gialle e nettarine, mandarini, arance, mandaranci, meloni, papaia, mango, ananas, carote e limoni;

  • Blu: incrementa la longevità della pelle, questi alimenti sono potenti antiossidanti per le cellule del nostro organismo e ci proteggono dal rischio di cancro, ictus e patologie cardiache.
    es. fichi, melanzane, mirtilli blu, mirtilli neri, more, patate viola, prugne secche, ribes neri, susine, uva nera, uva passa;

Fonte: Greenme.it

La scienza e gli studi di settore non ci hanno forse confermato quanto i nostri nonni da sempre ci raccomandavano? Sì, mangiare un po’ di tutto non può che essere la migliore delle medicine naturali.

A questo punto però, se “una mela al giorno toglie il medico di torno”, assicuratevi che questa sia ogni giorno di un colore diverso!